Bevo
Carletti Romano
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Bevo...
e la "fraschetta" si allarga
diventa campagna, vigna.
Grappoli d'uva dorata
pendono come gioielli
dalle viti contorte,
abbracciate ai filari
tesi come le corde di una chitarra.
Le "femmine" pronte
con forbici e bidoni,
pronti i biconci,
pronti i tinelli.
E bevo...
gira "er bottaro" intorno alla botte,
si inarca la schiena
le acque si sono rotte
sgrava la vigna
succo di "rampazzo"
consolazione dei vecchi
e per un momento
ritorno ragazzo
e svuoto i secchi.
E ribevo...
con un piede in cielo
e l'altro in terra.
Odora questo vino
di fiori e frutta...
Mi ritorna in mente il tuo viso
primo amore
fresco di "mostatura",
sorridi
e a me torna la voglia
di fare all'amore.
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L'autore
Carletti Romano
Commenti (2)
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Mauro19 aprile 2012
"Fraschetta che diventa campagna". Una bella espressione per significare le sensazioni che il nettare di Bacco insinua nelle menti degli avventori in fraschetta. Il vino che mette le ali alla fantasia, la trasponde in altre epoche e riporta al vigore della gioventù. Un posto ideale per... sognare. Da buon frascatano apprezzo e condivido.
Francesco Rossi30 aprile 2012
Un poetare che incanta. In questo bevo sapori, fragranze emozioni e io bevo i versi ammirato.


