1.288 lettori online · 362.151 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 19 aprile 2012 · lettura 1 min · 3088 letture

Scatole di cristallo

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
Presenze intrappolate in volti di vetro adagiate nel velluto di lamette da barba Allineate in un cieco dolore urla silenziose che coprono il sentiero Sono porte sconosciute di annichiliti pensieri universalmente sacri nel canto dei respiri e un giorno forse approderanno dove il rumore tace
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
C

momenti dolorosi creano scuri pensieri che ci rendono fragili, ma col tempo si attenueranno, splendida poesia, complimenti

Aldo Bilato19 aprile 2012

il testo si adatta molto bene al video in correlazione che non conoscevo... e mi piace!...

Idalgo Visconti19 aprile 2012

Il dolore porta sempre una maschera che la gente non riconosce; forse è questa maschera che impedisce comprensione e solidarietà, sfiducia fra la gente... in questa moderna e tecnologica società... Piaciuta

elena rapisa19 aprile 2012

Maschere di cera ricoprono i veri sentimenti che urlano fin quando non raggiungeranno il silenzio che è comprensione e condivisione dell'essenza individuale più celata. Sei perfetta nel tuo chiarificante ermetismo. Infiocco

S
Sadness19 aprile 2012

Leggendo e rileggendo mi riporta ad un concetto particolare, quello sulla diversità tra maschio e femmina, il primo volto alla concretezza a differenza della seconda, più spirituale e profonda; i nostri uomini, mariti, figli, padri non spesso sanno ascoltare, ovvio che non generalizzo perché non si può; questa la mia interpretazione, e devo dire che mi ha colpito molto il tema

EnzoL19 aprile 2012

non solo il dolore si cela nelle scatole di cristallo, ma spesso, per via della società in cui viviamo, tendiamo ad annichilire i sentimenti più alti e sacri che si celano in fondo all'anima... speriamo che prima o poi arrivino a destinazione ottima

Artemisia19 aprile 2012

"Uomini", guai se non ci fossero, bisognerebbe inventarli. Il loro sentiero in fondo è come quello delle donne, solo meno spinoso. Il loro universo ci è sconosciuto, ed è per questo che li troviamo così affascinanti. Creature che soffrono, inventano, feriscono... eppure così fragili. Ci sarebbe tanto da dire. Noi donne tendiamo a non fidarci, ma anche se fingono, anche se portano maschere, sono sempre loro... chi altri potrebbe recitare quella parte? Interessante la tua poesia, mi è piaciuta. Bellissima l'immagine. Un abbraccione serratissimo.

Maria Rosa Cugudda19 aprile 2012

Testo originale su una tematica profonda e condivisa, particolare anche la stesura e il lessico, apprezzata veramente!

P
Paolo Morganti19 aprile 2012

Vasi di cristallo costretti a frangersi in mezzo a vasi di ferro e qui ne va di mezzo la bellezza a discapito della fragilità, mai un vaso di ferro sarà bello, trasparente, fine fai riflessi iridati mai un vaso di ferro ispirerà nessuna mano a poggiare delicata carezza su esso.

Rita Stanzione20 aprile 2012

Versi profondi, emozionanti. Il dolore interiore cesellato ad arte dall'abilità della poetessa. Confermo la mia ammirazione per la sua Poesia.

Fiammetta Campione20 aprile 2012

... dove il rumore tace si può sentire meglio l'anima, l'essenza... Una lirica che mi ha stupito per la grande intensità, Autrice dai versi sempre interessanti e godibili, oltre che profondi.