Dove vai Uomo?
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
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Confuso divenire
in incertezze certe.
Vortice è lo sguardo
mai pago
a rincorrer gli spazi
dilatati dalla mente.
Oltre il confine
il filo spinato del dubbio
acceca l’orizzonte.
In un’idea da ciclope
claudicante dio
impalcato di potere
impotente sulla tragedia umana
dell’essere senza ritegno
mostruosa vittima di se stesso
in un prato blasfemo
di menzogne fatte verbo.
Ossessioni dipinte
sulle unghie orlate
del nero della terra.
In questa fame di cielo
gorghi senza fine
voluttà degli abissi
in fragili germogli
di emozioni brucianti.
Come steli lacerati
che gemono linfa vitale
sotto il sole implacabile
del non avvenire.
©
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
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angelo cora20 aprile 2012
E' un qualcosa in note, che nel greve dimora, a dare agl'occhi piacere nel poi rileggerla ancora - Mi colplimento e lascio un Fiocco - -

