Obiettivi riempitivi

nel vuoto che ho
di posto ne ho
mi riempio le giornate che scorrono denudate
leggo, corro, faccio volontariato
ascolto vite di amiche sposate
per scordare il mio cuore tormentato
mi faccio male
resto in piedi a sperare
pancia a terra, braccia allargate, gambe unite e orecchio al suolo,
ascolto la profondità
nulla di nuovo, da accostare al mio triste ruolo
solo costante coscienza della mia infelicità
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Commenti (2)
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Bruno Leopardi20 aprile 2012
Credo sia irrinunciabile vivere e questa poesia lo dimostra ampiamente. Fare volontariato, sport, parlare. Tutto va bene per uscirne fuori. E contrariamente alla conclusione senza appello dell'autrice, si esce fuori, si esce fuori. bella condivisa tutta, ma non il finale...
Berta Biagini20 aprile 2012
Per una vita felice ci sarebbero tutti gli ingredienti – purtroppo però non sempre le cose vanno come vorremmo, ma non dobbiamo lasciare andare le briglie, poiché anche questo fa parte della nostra esistenza - serve solo per riforzarci ad andare avanti.

