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Impressioni 20 aprile 2012 · lettura 1 min · 6007 letture

Stato d’animo

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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C’è odore di pioggia nell’aria e il segreto della Primavera tarda Ha una piuma leggera il cuore ma esita nel volare l’ombra dell’inferriata blocca e macchia il prato umido mentre il vento sposta leggermente una ciocca di capelli C’è odore di pianto nell’aria ma non v’è ragione la primavera torna torna sempre allargando prospettive presagendo profondamente il movimento che compie Accarezzando i prati ci passa accanto ma non scrolla le lenzuola di pietra C’è odore di pioggia nell’aria ...
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (16)

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Enrico Baiocchi20 aprile 2012

Sembra di vederla quest'anima che aspetta il vento di primavera per uscire dal grigiore solitario dell'inverno, da quella gabbia che ancora impedisce di spiccare il volo. Nella strofa centrale la certezza di sentire al più presto il calore del sole primaverile.

D
Daniela Agrosì20 aprile 2012

La primavera è una promessa di speranza e ritorna sempre anche dopo lunghi inverni dell'anima, sta a noi coglierla... bella e speranzosa lirica!

Giuseppe Monteleone20 aprile 2012

gusteremo la primavera anche per chi dorme tra le lenzuola di pietra...è il nostro turno...

S
Sadness20 aprile 2012

un disquisire con se stessi, confidando ... in tempi migliori, aspettando il sereno dopo l’interminabile pioggia, sento speranza ma poco convincente, una vena di spossatezza rimanda alla melanconia, come lo ribadisce il concetto della penultima strofa ...

Idalgo Visconti20 aprile 2012

Un' incensare e gioire nell'accadere di una nuova rinascita, in una nuova speranza, di un nuovo sole che riscaldi e che allontani la pioggia. Breve illusione per in un anima che non sa più sognare, un'anima coperta dalle pesanti lenzuola di pietra del dolore, della rassegnazione, anima che volge lo sguardo al cielo e sente ancora lontano l'odore della pioggia. Piaciuta

EnzoL20 aprile 2012

la rinascita, questo ci leggo. la speranza che c'è sempre, onnipresente ci tiene in piedi, con occhi che guardano futuri campi fioriti ma ... tarda sempre contraddistinguo un così forte sentimento sofferente, ed una forza nel verso che vibra, che scuote. colpisce molto

C

sovente la primavera fa scherzi meterologici, come la vita che alterna lacrima e sorriso, complimenti notevole

P
Paolo Morganti20 aprile 2012

TRISTE QUANDO LA PRIMAVERA pur nella rinascita della natura, pur nella sua rifioritura, pur nella sua nuova veste, non scrolla lenzuola di pietra talmente pesanti che invece di portar fresco e sentircisi avvolti dolcemente, se ne sente il peso, come sento il peso di uno stato d'animo molto toccato e versato al dolore, avverto l'intelligenza sovrana che fa degli uomini esseri pensanti e con anima dotata di grande spiritualità; questa poesia raccoglie più di un tema e lo sviluppa con estrema sapienza, mi piace fiocco e segnalo

elena rapisa20 aprile 2012

La primavera tarda si, e s'incupisce l'anima che già ne aveva saggiato il lieve gusto. Ma tornerà e di colpo sarà estate rigogliosa. Bellissimi pensieri venati di maliconia per qualcosa che ingiustamente ci fu tolto. Ma tornerà, come sto tornando

Fiammetta Campione21 aprile 2012

Bella, belle le metafore, le immagini, lo stile. Si respira ad un tempo tristezza e speranza in questa lirica dai versi delicati eppure vibranti, che trasportano. Mi ha coinvolto, un applauso.

Donatella Pezzino21 aprile 2012

La primavera, una stagione che vorrebbe vestire di gioia il nostro cuore... questo rende ancor più forte lo struggimento di un'anima malinconica che si ritrova a guardare la vita che rinasce da dietro i vetri senza riuscire a viverla davvero. Lirica di incantevole sensibilità, piaciutissima.

Artemisia21 aprile 2012

A volte siamo in un tempo sospeso, siamo tra la luce e l'ombra. L'odore di lacrime che avvertiamo nell'aria, non sono altro che il nostro stato d'anima, e sembra che non vi sia ragione alcuna. Eppure se scaviamo nel nostro io, se ci mettiamo in un angolino a riflettere molto profondamente, troveremo senz'altro la domanda, e con essa la risposta. A volte capita di essere incantati, in uno stato nullo... questo per non pensare. Che dirti. Questa poesia mi ha trasmesso questa sensazione, che a sua volta l'ha trasformata in emozione. Ma che bello leggerti, che bello. Eccezionale davvero, meravigliosa.

Lo stato d'animo ha un suo ciclo come le stagioni, subisce sbalzi come l'aria, ma la convinzione che il sereno prima o poi arrivi, rende meno pesante l'attesa del giorno migliore. Poesia molto bella con similitudini appropriate e descrizioni pertinenti... davvero piacita e apprezzata

Rita Stanzione25 aprile 2012

Versi di gran pregio, donano un'atmosfera interiore che sposa la natura. Bellissima poesia!

Giacomo Scimonelli25 aprile 2012

che dire... son rimasto ammaliato da questo profondo verseggiare che ha accarezzato il mio cuore... condivido i commenti meritatissimi ricevuti dall'Autrice... opera Notevole

Antonio Biancolillo2 maggio 2012

...la vita, un alternarsi di stagioni tiepide, generose, fredde... Ogni passo è un faticoso procedere in avanti o un retrocedere? E’ un non fermarsi alle trappole che, qualche volta, avvolgono mente e corpo... Poi... ritorna sempre con rinnovato tepore la verde primavera... ci passa accanto... diversa seppur ogni volta... diversa da un’altra già vissuta... e anche se non scrolla tutte le lenzuola di pietra... c'è sempre la speranza di una nuova... Molto apprezzata...