Ritornano le parole scolpite nei tuoi occhi
Son tante le parole,
ma nel tempo svuotate,
per dire che ti amo,
che sei la più solare,
che sei per me la sola,
l’unica a me legata.
Parole vuote e antiche!
per sempre son disperse
nel vento della notte.
Potrei rimescolarle!
creare nuove frasi;
sussurrarle nel buio
della notte tra glicini
fioriti al chiarore
tenue della luna
mentre, soli, abbracciati
al cielo ci mostriamo.
Ma sarebbe un inganno
della mente ormai stanca;
‘che i glicini sfioriti
la luna nera e buia
han tolto il desiderio
di dire cose vuote.
Eppure colsi in te
il giovane bocciolo,
nel sole liberato
i tuoi capelli fulvi;
luminosa criniera
di giovane puledra
che al vento s’espande
sul mio giovane corpo.
E allora nei tuoi occhi
sorridenti ti guardo;
d’incanto il cielo s’apre
su un mondo rinnovato;
le parole già dette
di nuovo ritornano,
di nuova vita colme,
dal profondo dell’essere
risvegliando la mente
nel cuore addormentata.
©
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