La Minore
Non è mai stato così dolce un LA minore,
che tra queste nuvole pesanti
e questa penombra del giardino,
lascia filtrare l’azzurro maculato del cielo
Io non so,
neppure esisto in questo piccolo immenso,
immagino di fluttuare tra l’aria e le cose e
respiro,
Io non so,
Ascolto e mi lascio portare via da questo grave accordo,
Io non voglio sapere…
Dice tante cose il cielo se lo sai guardare,
è come gli occhi del tuo amore,
un libro aperto quando vuol farsi capire,
o un discorso affannato quando vuole distoglierti da tale impresa.
Io non so,
e se sapessi non direi nulla che possa cambiare,
nulla che abbia un senso,
perché niente,
a volte,
ha più senso del silenzio.
©
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