Quando sarò

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La poetessa verseggia l'amore con disinvoltura e contorna i momenti di poesia di quella passionalità tipica della donna, unita ad una dolcezza lieve e delicata che si lascia piacevolmente gustare. Un tripudio di elemente e luce viva nei versi.
Poesia che emana una malinconia contagiosa. Il silenzio, a volte, è la vetta più alta della comunicazione verbale.
Solo una poetessa sensibile e molto capace riesce a scrivere versi così delicati ed emozionanti
incantevole e delicata descrizione dell'attimo più dolce ed intimo dell'amore, dove tutto è calore e trasporto, un'avvolgente stretta che si vorrebbe conservare a lungo e per sempre, dalla quale è difficile sciogliersi!
Un abbraccio in cui si racchiude tutto: pensieri, gesti e parole che vanno oltre l'essenza stessa dell'amore e che non oltrepassano però la bellezza di attimi stampati nella memoria. Malinconico questo verseggiare, specie la chiusa e dà i brividi, ma molto profondo è il sentire, molto bella e spontanea l'espressività con la quale l'autrice delizia il lettore con questa magnifica poesia.
Versi che esprimono i pensieri insieme al desiderio di voler vivere un attimo nel modo più semplice ed elevato alla verso la gioia. Mi piace come l'autrice porta l'immagine dell'abbracio davanti al palcoscenico di quei soggetti della natura che restano muti ma sono parte integrante di questo mondo. Trovo in questi versi una straordinaria sensibilità che rende le sinestesie vive e toccanti.






