Abbraccio d'angelo
Enrico De Marzo
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*
Angelo,
appari
come un passero nella pioggia,
anima sola
come terra e aria,
senza ali o radici,
vivi.
Angelo
che solo l'arte può scolpire,
nei miei pensieri
già sei presente,
con sogni sfocati
ti vedo
danzare negli spazi della mente,
volteggiare
nel mutare degli istanti,
stringimi.
Angelo mio,
nel tramonto sempre bruci,
questo abbraccio
è amore che dura
oltre il moto d'essere,
abbraccio
che lega il cuore,
per non morire
e senza ali
come riflesso
scomparire,
in un mondo
che sopito dorme,
e illuso vive
di un'aurora spunta.
Angelo mio
resta un abbraccio,
che renda vero
questo amore
che sempre brucia
oltre al rumore irreale,
brucia
in un vento di tempesta.
...Sempre d'amore
arde il paradiso
quando mi accogli
tra le tue braccia...
*
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L'autore
Enrico De Marzo
Commenti (1)
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Rita Minniti22 aprile 2012
E' come l'abbraccio di un angelo l'amore, tenero dolce, unico. Molto sentita questa poesia, quasi a ricercare nel cielo la vista di un abbraccio che più profondo non può essere se proviene da un viso d' "angelo", se è di amore puro e vero che si riveste, se in questo abbraccio vibrano le corde del cuore e si tocca con mani il paradiso.

