Poesia triste

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Amarezza - umiltà - fiducia - gratitudine - Questi profondi versi mi hanno fatto molto riflettere... non è descritto l'amore ma l'egoismo di una madre verso il figlio prediletto... non emerge odio o rancore ma gratitudine...! Complimenti.
Versi che spiegano l'incomprensione di una madre per un figlio che lavora soffre in silenzio e vive senza esser di peso. ma si intravede anche la consapevolezza che la vita quella vera, quella fatta di scale, sudore, lacrime... la si conosce perfettamente! complimenti... tanto di cappello!

