E mi abbraccio

Nei miei pensieri semplici, contorti, genuini, artefatti, reali e surreali
mi perdo nel tempo che imperterrito scorre con rapida indolenza.
E mi abbandono, cullando sogni e scacciando incubi
Nelle certezze dell'incertezza, nei dubbi mai fugati, negli amori vissuti
poi abbandonati eppure ancora sulla pelle vivi e conservati
E mi perdo, viaggiando su nuvole, leggera e profonda.
Nei buoni propositi alla luna che accompagna il mio sonno
per poi perderli, al sorgere di un nuovo sole, nel cammino del giorno.
E mi detesto, spargendo fiamme tutto intorno
Nel mio desiderio di agire e oziare, dire e tacere, scansare e avvicinare.
ma che si ferma su una porta che fatico ad aprire.
E mi abbraccio, soffiando pagliuzze d'oro dinnanzi al mio cammino
sorridendo ai miei amabili silenzi
e al mio essere... semplicemente complicata.
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L'autore
Mg
Commenti (3)
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M
Marilena15 gennaio 2007
Semplicemente bella questa poesia..una scia di te dolcemente complicata... brava...
M
Mariasilvia15 gennaio 2007
Non mi stupisci, un vulcano di emozioni diverse, contrastanti, tutte tue.
F
Francesco Carlucci16 gennaio 2007
Bentornata innanzitutto! L'esser complicati nella vita evidenzia in se la voglia di non essere mai piatti e uguali, ma cercare sempre emozioni nuove per tenere in vita la nostra anima non solo per far si che un altro giorno passi..., ma che un altro giorno sia parte di noi stessi! Lasciati andare anche a detestarti, a odiarti, ad amarti, a osannarti, a cercarti! Non sbagli ad essere così, non sbagli ad ESSERE!
