Un approdo
I brani,
i brani della sera
che sola ti appartiene;
c'erano riflessi
sui balconi di fronte,
slanci di notte
ché sei solo questo.
Scorre umida
la voglia degli alberi
nel nido di suoni di questa città:
nel mare di no,
di stop, si naviga ancora.
L'àncora che spinsi ai fondali del cielo,
lenta mi torna, le rive
sirene ti chiamano e cammini
altrove.
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
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