Ruscelli di montagne dan vita alle campagne
Commenti (8)
Mi ricorda il ruscello quando fanciullo sguazzavo nelle limpide ascque godendo della presenza delle belanti pecorelle. Simpatica quanto delicata. Cordialità.
Una lirica in cui si apprezza la genuinità di una vita campestre ove non c'è che amore e buon umore. La natura è la madre del paesaggio, generosa di frutti e arcobaleni di sole.
Il poeta in questa sua composizione poetica pare avviccinarsi a un piccolo ruscello e lavarsici dentro per parlare alla corrente che fluisce. E' vero quando si ama la natura e la si poeta non basta immergere la mano e lavarsi il viso, ma fermarsi e riflettere questo è il capolavoro che il poeta ci propone.
Una lirica che esalta la vita campestre e la natura tutta, ruscelli che sgorgano dalle montagne per scendere a valle e dare vita alle piante, animali ed uomini che amano dissetarsi in questo rivo d'acqua argentata e cristallina, piaciuta!
un dono naturale che rigenera dà vita... acqua fresca, che fa germogliare e ridona frescura ovunque passa ...bellissimi versi molto apprezzati...
Grande poesia bucolica che richiama per il suo genuino sapore i classici dell'antichità. segnalo e fiocco
Sempre ci sorprende la natura e parlarne rallegra il nostro spirito - non c'è tempo di annoiarsi visto che elargisce in ogni momento qualcosa di nuovo.
Il ruscello vuol dire acqua, vita, linfa che distribuisce lungo il suo percorso che si insinua tra la natura e con essa si mescola e si confonde... molto bella.






