Il tempo
Tu
che ostile e avverso
che nel soffio del vento
e nel volo
grigio delle nuvole
ti nascondi
di volta in volta
mi giri attorno
di rado ti vedo,
quando la mano
scivola sul viso
e mi ritrovo
lunghe rughe,
dallo specchio
guardo
e ti nascondi,
dietro ad un tempo
che mai domo e corre,
corre verso l'infinito mondo
dove le rughe si fermeranno
e mai si fermerà
il tempo.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi5 maggio 2012
C'è quella magica sensazione dell'universale che personalmente a me piace molto. Buon ritmo. Incalzante.
