Il sacrificio

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (5)
di queste righe, tre, si potrebbe parlare per ore, per quel che mi riguarda, non per il contenuto, perché ognuno di noi vedrà, in queste parole, l'ombra del PROPRIO dolore, e quindi interpretare qui, e fuor di senso... ma ci tengo a sottolineare la forza del testo che vibra intensa e fa male
Disarcionare sogni è un'immagine molto forte che dà il senso d'un grande dolore che lascia un segno indelebile. Poesia sintetica e di grande forza espressiva, quelle che preferisco. Per arrivare veramente al lettore non servono tante parole ne bastano poche, l'importante è saperle usare.
anche i sogni possono ferire... anche loro possono donare dolori intensi ...versi efficaci e concisi... condivido entrambi i commenti di chi mi ha preceduto... complimenti all'autrice
Pochi versi per colpire, come l'immagine del passaggio nella cruna... amo le brevi, e di questa sottolineo la forza espressiva. Anche i sogni, attingendo dalle nostre finestre nascoste, possono ferire. Bella riflessione.
Rimuovere i sogni e non pensare più a nulla, essi illudono e continuano a deludere...è come autodistruggersi. Bella, complimenti!





