Occhi silenti
Antonella Stelitano
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Silenti occhi
scrutano...
s’insinuano tra le rughe dell’anima,
doni preziosi
di una vita
lontana dai balocchi.
Cresciuta troppo in fretta
tra stenti e fame,
soprusi e violenze
dietro mascherate apparenze.
Tra le desolate e solitarie mura
la sera arrivava troppo presto
troppo spesso...
Neanche l’angolo
più nascosto era sicuro,
diventava trasparente
qualsiasi muro.
Ecco che mani d’angelo
aprono spiraglio
di luce.
Ma lontana è la via
dell’intima pace
attraverso viali e dì
neri come la pece.
Lampi scuotono
l’oscuro cielo,
varco apre raggio di sole
dietro il melo.
Diffonde timidamente
il suo calore
fende il cupo grigiore
Nulla è più uguale...
La tempesta dovrà
lasciare il posto al sole
al colore
all’amore.
Dovrà lasciare
il posto alla rinata
vita.
©
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L'autore
Antonella Stelitano
Commenti (2)
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stelsamo6 maggio 2012
Nonostante un doloroso percorso di tribolazione, infine, la speranza che la tempesta possa passare per lasciare il posto al sole, la speranza di un amore che potrà far rinascere a nuova vita! Molto suggestiva e bella! Complimenti!
Bruno Leopardi3 giugno 2012
Poesia che esprime dolore a fiumi, legato ad un percorso di vita che fu. Ma anche la speranza di un futuro diverso colorato e sereno dalla quinta strofa in poi, per sciogliersi in una chiusa che che ha il valore di una vittoria accaduta. Davvero ottima.


