Le foglie

Quando la lussuriosa estate
avrà svenduto i corpi
accaldati dal sole della sua follia
e sui viali a mare
resteranno solo i biglietti
dei lubrici amplessi,
il rotear del tempo
esumerà l'autunno.
Tutte quante ingialliranno
le foglie
e tutte quante cadranno.
L'albero sarà spoglio
i rami curvi e nudi
sparuti e irregolari
scarni e secchi,
ai rimproveri del vento
cederanno.
E chiederanno perdono
ma invano,
l'albero senza foglie
non può ospitare nidi;
e chiederanno brezza
ma invano,
la brezza è un privilegio
di quelle foglie verdi
che,
come l'acqua passata,
non possono bagnare.
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L'autore
Breus
Commenti (2)
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M
Mariasilvia29 aprile 2012
Le Foglie non temono "di dire" osano sempre... nel loro giro e nel vento parlano... si intrecciano, danzano, cadono e prima di posarsi a terra "respirano" con noi e forse per noi. chissà... Dicono molto!!! Complimenti! Una chiusa da applausi!
D
D’Urso Marino18 novembre 2015
si sente vento d'autunno tra i versi di questa nostalgica e dolce poesia ed anche il freddo gelido d'inverno ma continuando a ruotare il sole presto ritornerà la primavera, il mare e la speranza di un tempo migliore...
