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Natura 25 aprile 2012 · lettura 1 min · 1772 letture

Quattro papaveri rossi

angelo cora 328 poesie pubblicate
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nel passare dell’ ore il cielo si fece più chiaro da quello lasciato al mattino goffi silenzi di passi, nel solitario cammino * strada tra erba tracciata, basi d'orme passate squarci di cime azzurrate, rovi a file di spine da nembi vaganti oscurate, dalla discosta vallata dal Belbo fluenti, sparsi hai bordi collina * strati nebbiosi di grigio, a tratti d’ un sole indeciso sconvolti dal vento marino fronde di ippocastani parean del tutto impazzite, tendendo al cielo le mani preghiera d’ aiuto alla vita * curioso un raggio più ardito, più forte di prima appariva ridisegnate betulle specchiare, la superficie dal lago scordando nell’ ombra la riva a pescatori interdetta paletti a dettare confine e qualche divieto d’ accesso * nel verde dell’ erba, e tracce di terra rimossa dal più alto al più piccino, sporgenti dal tondo del pozzo, tra scarti di tegole rotte * dal soffio del vento inclinati a mormorar tra se stessi quattro papaveri rossi *
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(Langhe) Solitario viaggio, da S. Benedetto Belbo al lago delle Verne, torrente Belbo - Luoghi Fenogliani, del grande Peppe, tra ciò che lo sguardo ha considerato di trattenere, per il piacere degl'occhi e del cuore ... grandi e piccole occhiate ... a tratti di giovinezza lasciati ...

L'autore
angelo cora

sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a

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Commenti (3)

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Artemisia25 aprile 2012

E' meraviglioso il modo in cui catturi ciò che i tuoi occhi hanno afferrato, ricordato, e soprattutto scritto. Questa poesia scivola alla lettura che è un vero piacere, mi è sembrato di vedere ciò che tu hai visto, soffermandomi su quei quattro papaveri rossi. Bellissima cantata e suonata con un pianoforte.

Patrizia Ensoli25 aprile 2012

L'immagine nitida e chiara di quei quattro papaveri rossi verseggiare fluido, visivo, rendendo i versi immagini letta palpando l'odore bucolico, vivendo il suono magico della natura... Particolarmente apprezzata!

Giacomo Scimonelli25 aprile 2012

versi che trasmettono l'intensità di profumi e colori... versi scorrevoli e melodiosi per un'Opera gradevolissima