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Amore 26 aprile 2012 · lettura 2 min · 2935 letture

Faro

P
Paolo Morganti 1117 poesie pubblicate
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Un calmo andirivieni rinfresca, poi scivola lento i passi cancella sull'umida rena, in avanti procedo mai stanco mai domo indietro non guardo. Nuovi approdi sogno, legno ammuffito carcassa che da tempo calca le scene tra le onde cullanti in assenza di vento e nel mezzo di tempeste impetuose quando cavalloni giganti frangono i fianchi. Sospinto dal gelido maestrale navigo fiero tutto intero qualche falla aperta è stata richiusa rattoppata meglio di niente dirigo la rotta traccio sulle mappe un Amore durante. Una luce nel buio mi guida, m'attira ad un approdo sicuro un faro che guida dell'anima protende braccia di luce abbagliante non resto dormiente al fascino dell'aureo fascio di luce. Dondolo calmo legato sicuro nel porto, alla foce dove il mare allarga le braccia desideroso di acqua di piena del fiume che potente sbocca dentro le onde della risacca, nell'amplesso che si perpetua ogni giorno tra il dolce e il sale tra l'impeto di una forte discesa ed un dolce cullar di onde marine. Sono alla fonda senza sangue che esonda dal cuore solo battiti calmi non ho più voglia di navigare; Le bizze di un mare d'amare le lascio a chi speranzoso vuole farsi cullare. Ormeggiato legato dal canapo alla banchina mi lascio cullare, grembo materno, sicura propaggine di un amore indissolubile le stanche membra in affido ad un amore mirabile devoto al credo di baci succosi lasciati in simbiosi da anime gemelle sempre le stesse, sempre quelle, le più belle.
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Commenti (5)

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Grazia Denaro26 aprile 2012

Il desiderio d'approdare in un porto attirati dalla luce d'un faro esplica un desiderio di sicurezza e di tranquillità dopo una vita dibattuta tra marosi e tempeste. Desiderio d'una vita normale e tranquilla senza rischio di correre altri pericoli. Lirica bella e ben esplicata con versi scorrevoli, apprezzata!

C

dopo innumerevoli viaggi alla ricerca dell'amore, s'approda al lido perché lo si è trovato, ottime metafore complimenti

Fiammetta Campione26 aprile 2012

Come darti torto caro Pulse? Affannosa ricerca di abbandono, di sicurezza, di quel porto dove poter finalmente riposare. Di quell'amore che riempie, che accompagna, che dà sapore ai giorni.

n
nello vittorio maruca26 aprile 2012

Il faro è certezza. Indica la rotta giusta. " Ormeggiato... grembo materno" Chi altri potrebbe dare uguale sicurezza? Qual altro porto potrebbe dare maggiore certezza? Lirica stilata con grande maestria.

Patrizia Ensoli26 aprile 2012

Un approdo che con il passare del tempo diviene sempre più impellente, le immagini e le metafore ben scelte, ben calibrate, raccontano il passo degli uomini La chiusa nell'abbraccio materno approda, nell'unico amore mai discusso... Molto apprezzata