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Famiglia 26 aprile 2012 · lettura 1 min · 1600 letture

Motta Visconti... una sera lontana

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giuseppe gianpaolo casarini 1524 poesie pubblicate
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Riempiva l'aria della sera al calar l'odorosa menta verde selvaggia il calor dell'aia si spegneva profumo di pannocchie lì di granturco al sole il silenzio rompeva del grillo il canto dal fosso della rana il gracidar s'unia la Lila e la Dora care di mia nonna allegre cagnoline con l'abbaiar piano leggero lo starnazzar dell'oche e dei tacchini il goglò voci più davan al serotin concerto. La frugal cena poi già pronta era sul desco oggi così vorrei dopo che il tempo fuggito è tanto risponder come allor a quel su corri è pronto: vengo sì cara mia vecchia cara nonna vengo.
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Torna la mente ad un tempo antico della fanciullezza... a un luogo amato e caro... riemergono visi cari... profumi... suoni... sorge così forte la nostalgia... e si vorrebbe ritornar come d'incanto a quella frugal cena... a dar quella tenera risposta.20 luglio 2014
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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Commenti (3)

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Francesco Rossi26 aprile 2012

Una bellissima poesia dove la luce corre e danza in mille cilestrini bagliori, placidi pensieri che nei ricordi della nonna giungono nitidi al lettore.

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Paolo Morganti26 aprile 2012

Bella lirica bucolica e mi fa ricordare i miei anni passati nella fattoria dei nonni. Vita nei campi e all'aria aperta vita colorata e profumata dalla natura .

Berta Biagini20 agosto 2014

Purtroppo il tempo vissuto si allontana sempre più e quel che sentiamo dentro di noi inesorabilmente diventa un neo che sulla pelle non trova conforto.