Accarezzo l'ala della sera
Ela Gentile
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Se la luna potesse parlare cosa mi direbbe stasera?.
E’ lì di fronte, la vedo spuntare da dietro la montagna,
lucente nel buio sembra ammiccare, ma non ho voglia…
non me la sento di proferir parola, stasera no…
ho una cappa di tristezza che mi opprime e non so perché,
vorrei dormire, vorrei scappare, vorrei fare qualsiasi cosa,
ma non stare qui ad aspettare…….cosa poi?...Niente.
Non aspetto niente e sono ansiosa come se mi mancasse qualcosa,
sento un formicolio nello stomaco e un fruscio lieve nell’animo,
mi guardo le mani ma sono vuote, non stringono niente,
si muovono nell’aria come a voler trovare un appiglio
qualcosa a cui appendersi per saltare via, per fare un volo.
Ruberei i colori dell’arcobaleno per colorare i miei momenti
che sono smorti ora che solo il silenzio li colora,
ora che mi manca anche uno sguardo o un sussurro del vento.
Accarezzo con la mano l’ala della sera e ti guardo silenziosa, luna.
Domani, forse, mi risentirò girasole e volgerò lo sguardo ancora
verso di lui, verso il mio Sole che dà vita ai miei giorni.
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (1)
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angelo cora26 aprile 2012
Sono momenti, che capitano spesso, uno ha voglia... poi non sa di cosa... si sente la mancanza del nulla, quel nulla che se ci fosse forse cambierebbe cosa? niente, o forse accarezzerebbe l' animo?? ? Bella riflessione, spesso provata, ed ora condivisa e piaciuta - Plauso,

