Mani senza mani
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
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ben descritta un'amara realtà nella quale mi ci riconosco, condivisa poesia complimenti
Struggente malinconia, in una riflessione schietta, rassegnata ad un vive nel grigio di un colore Versi intensi e molto profondi che coinvolgono il lettore e lo commuovono portandolo a riflettere egli stesso, sulla vita... Ottima lirica, fluida, immediata e apprezzatissima!!
Non è solo quello, è vero, è quel che resta che fa soffrire. I ricordi di ciò che eravamo, di quello che facevamo, rivivono in noi costantemente. Questo perché negli anni rallentiamo, e allora guardiamo continuamente indietro... e ci assale la nostalgia. Il domani bisogna viverlo giorno per giorno, essere contenti di ciò che siamo, perché è proprio il passato che ci ha resi tali... è grazie al tuo passato che sei la persona di questi versi. Io leggo colori, suoni, e rivivo orizzonti leggendoti. Con gli occhi ti leggo, con le mani ti rispondo. Un ode malinconica, ma meravigliosa... bellissima.


