Destino

A volte quel cialtrone
mi obbliga a mutar strada
pone mucchietti di pietra
a intervalli irregolari,
se m'arresto e mi rovescio
frusta ancora più forte.
A volte bruciata dal sole
ammuffita dalle notti umide,
mi abbatto all'angolo,
incassando i colpi
con cortesia.
A volte quel cialtrone
pone pendii misteriosi,
quelli che mi danno i brividi.
Scorgendolo,
fingo di non riconoscerlo
ahimè egli si ostina
e con voce stridente assale.
A volte quel cialtrone
si siede e si riempie
la pipa col tabacco,
e non appena gli volti le spalle
pensa a come tenderti
il prossimo agguato.
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L'autore
Doron
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