L'altro verso

S'accomoda
S'intrufola
Irrompe, amorfo
E senza forma
L'altro verso del mio pensare
Ordinato e disposto
Al fine, in fondo
Alla sagoma
Scura in piedi
Sul cantuccio di cielo
Che non basta
Al tormento
Come all'inedia
Inclinata è l'assenza attorno
Ne mio essere inpugnato
Palpito e sussulto
Nell'aspirazio delirante
In rimenbranze avvenute
Indi
Vesto infilo
Lo scheletro
Come struttura di carnagione
Sriata e bolsa
Dilatato, disteso
Di fronte al tua resa
Che si trastulla in tondo
E mi spinge
Per una morsa al cuore prego
E Struggendomi
Indugio mi trattengo
Come svestita impronta
Di fronte
Alla pira al rogo
Della definitiva e finale voce
Intonata alla sera
Ed alla sua digonale venturo
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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