Immagine

L'immagine mi torna sullo sfondo piatto
del mio cammino
e mi sorvola
in quel candore che non si estende
a vibrare l'aria intorno
Cade una lacrima in quel punto
nella sconoscenza
a chetare il vento
Nel dormiveglia della stanza
nel lungo tempo
il fiore ha perduto la stagione
e di rimando
mi torna all'anima un sorriso
dove s'unisce e non si perde il cielo
torna l'assolo
in moltitudine di goccie
su rovente sabbia
e m'avvolge
lingua su lingua ad amarci ancora
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
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Francesco Rossi28 aprile 2012
Leggendo con attenzione si percepisce che i versi di questa poesia non sono avulsi dalla vita e, in questa composizione la poetessa riesce a sublimare il suo vissuto in un componimento ricco di valenze simboliche.
C
Citarei Loretta Margherita28 aprile 2012
una poesia che cattura completamente il lettore, ottima complimenti

