Sagrestie senza reliquie

Nasco a Maruggio(TA) il 6 novembre 1956. Mio padre, per molti aspetti unico mio punto di riferimento muore prematuramente quando avevo 13 anni. Dopo il trasferimento a Taranto e varie vicissitudini e sofferenze sia affettive che familiari, mi arruolo nella Marina Militare. Compio una lunga carriera da Ufficiale sia a b
Commenti (4)
condivido le parole di questa poesia dura quanto reale, è mostruoso quando il male arriva da una mano che dovrebbe essere piena d'amore e di pace, non c'è perdono per chi si prende gioco di Dio e dei suoi figli...
Uno scorrere di versi che coinvolgono e gonfiano il petto di rabbia. Ben redatti ed efficaci... Complimenti.
In perfetta sintonia con l'autore che traccia in questa composizione le brutture dietro il confessionale. Ma dove ha scritto il Cristo che bisogna confessare le nostre debolezze a uomini come noi, anzi a vote orchi sotto mentite spoglie.
Tangibile in questi versi intensi e coinvolgenti la giusta rabbia verso uno scempio ancora più orrendo se a compierlo sono ministri del culto o comunque persone che ispirano fiducia a prima vista. Immensa poesia che applaudo ammirata.



