L'atroce mostruosità degli specchi
Gianpiero De Tomi
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L'atroce mostruosità degli specchi
è evidente durante le ore della notte
visi distorti, ombreggiati da spigoli
inamovibili contorni, che non trovano solidità
speculari dolori, assorbiti dal riflesso
emergono rinvigoriti, distruggendo il respiro
impedendo i movimenti, in quell'intermezzo
fra sogno rimandato e realtà disciolta
nel fumo di una tazzà di tè abbandonata
sul marmo cerchiato da una falce di luna.
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Gianpiero De Tomi
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