Percorsi rubati

sguardi distorti
da sindromi umane
inguaribili
cuori a brandelli
percorsi rubati, da destini indifferenti
ai nostri delicati sentimenti
arrancare
per sopraffare la voglia di mollare
alla vita rinunciare
dio dove sei
forse sono io lontano da te
alla ricerca di quella forza
che in me, più non c'è
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Commenti (4)
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fabio nanni29 aprile 2012
Appare come l'intensa, forte descrizione di una difficile fase di smarrimento. Dal buio sembra emergere un'unica luce: la ricerca dell'unica forza che possa consentire l'andare avanti.
Bruno Leopardi29 aprile 2012
Seguire la luce le candele indicheranno la strada e poi si uscirà dal tunnel e fuori il sole... Bella ed intensa poesia.
C
Citarei Loretta Margherita30 aprile 2012
il suicido a mio giudizio è un atto di vigliaccheria, anche se comprendo l'enorme disperazione che spinge molti a farlo, profondo pensiero
morena30 aprile 2012
I dolori sono strazianti e ci sono giorni in cui il cuore sembra non farcela... ma la vita non va mai buttata, la speranza deve sempre trovare il suo rinascere... davvero molto bella e coinvolgente, ma potrebbe essere stata perfetta con un semplice rigo di speranza rivolto al domani. Un abbraccio.

