Come una foglia ... (Funere mersit acerbo)
Verde il colore ancora
la primavera in fiore
un battito un istante
si stacca cade la foglia
saluta il ramo amico
il vento ecco si alza
lontano via la porta
un attimo un sospiro
così come la foglia
sorella mia giovinetta
dal materno collo quel dì
la man tua cadde nel vuoto
un ultimo sorriso spento
la parca venne e ti portò via.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (2)
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Berta Biagini1 maggio 2012
Difficile trovare parole per simil dolore – un’ancor giovane foglia vola via lasciando spoglio chi di lei vestiva. Sentitissima.
C
Citarei Loretta Margherita1 maggio 2012
un doloroso ricordo espresso magistralmente, complimenti
