Prigioniera del mio corpo

Sulla bocca del vento
il corpo tuo s'intriga
per farsi cullar
dal suo dolce movimento.
Una sola lacrima dal mio viso
per apparir all'improvviso;
uno sguardo al mio corpo,
una carezza, un bacio
sotto il grido disperato
d'una voce innamorata.
Voce che strilla,
grida a fiato morto
il nome del tuo corpo,
corpo affascinante come le stelle,
comportamento affabile, strano, contorto
m'attira dentro il tuo mare
tra la disperazione e l'amore.
Tra le aspre strade
l'inferno della vita
m'hai fatto conoscere,
ed è per questo
che chiuderò le catene
del cuor mio
per farti diventar
prigioniera del mio corpo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!