L'opera tragica della morte
Corde di violini malinconici orchestrano l'opera tragica della morte.
Sottili petali viola bagnate da gocce di languore si posano sulle labbra .
Lamenti del vento riecheggiano le ansanti fluttuazioni di spiriti smarriti.
Il velo funebre si stende sugli occhi e intrappola le palpebre nel sonno eterno.
La morte è sopraggiunta,
è un'anima nera e onnipotente.
Non puoi fuggire, non puoi pensare, non puoi parlare.
Ormai è dentro di te, stringe le viscere, rompe il respiro, raggela il sangue.
Puoi solo morire. Devi morire e sarai libero.
La morte ti ha sconfitto ma tu hai vinto sulla vita.
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