Soliloquio n °47 (Niente finisce davvero)
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (2)
Attraverso gli errori si impara a conoscersi, noi siamo il frutto delle nostre scelte che giuste o sbagliate saranno sempre utili per crescere, se così non fossero non saremmo quel che siamo. Bei contenuti, bella poesia, .
faccio una battuta e dico: se ripetiamo i nostri errori con la stessa persona, è probabile che non le piaccia molto il "nostro scandagliarci". volevo solo fare questa precisazione. sul fatto di migliorarci imparando dagli errori, che inevitabilmente facciamo, sono d'accordo.

