L'arcobaleno
Laura Chiarina
216 poesie pubblicate
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Finalmente il sole sorrise
e trafisse il parabrezza
e il tuo sorriso
trafisse il mio cuore.
Ricorda solo questi baci dicesti
sfiorandomi gli occhi,
dal finestrino grondante pioggia
vidi l'arcobaleno.
Racchiusi il mio tempo
nello spazio del tuo abbraccio,
nel dissolversi lento
di quel ponte sospeso.
Di quel pomeriggio ricordai negli anni:
la tua barba che odorava di sandalo e fumo
le tue labbra incerte sulle mie ciglia
il picchiettare della pioggia sulla capote.
E quando mi chiesero cosa fosse disperazione
sempre dissi essa fosse
lo sbattere di una portiera
mentre muore un arcobaleno al tramonto.
©
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L'autore
Laura Chiarina
Nulla di notevole posso dire di me. Sono una ragioniera mancata, altri sarebbero stati gli studi che avrei voluto seguire. A diciannove anni il primo impiego in una Ditta privata. A 21 l'avventura di vincere un concorso pubblico, che mi vide per dieci anni, soffocare tra fascicoli e montagne di arretrati... Scrivevo g
Commenti (2)
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Clara Gismondi3 maggio 2012
La tua poesia trasmette l'emozione d'un bacio e d'un addio... Sa arrivare nella sua apparente contraddizione... che è quella del cuore e la realtà ...a volte non sono per niente compatibili... Ben scritta... mi giunge tutta!
Salvatore Testa4 maggio 2012
Versi che emozionano, ben scritta, entra nel cuore.


