L’ultimo volo

Commenti (12)
Ben redatta, diffidenza e sospetto, certo non sono sinonimo di armonia ed intesa, armonia; quest'ultima, presupposto per un rapporto sereno e felice. Spesso per ottenerla bisogna scavare in ogni recesso della propria e altrui anima. Piaciuta
Si copre di tinte fosche questa lirica, il pensare alla fine ci rende incredibilmente paurosi, consapevoli di non aver portato a termine i progetti voluti, nei momenti tristi può anche essere immaginata come l'estremo rimedio per disfarsi di fardelli ormai divenuti troppo pesanti e sentirsi finalmente liberi. forse può essere diversamente interpretata ma io così l'ho letta e molto apprezzata.
Neri pensieri che affollano la mente avvalendosi di un momento di debolezza interiore, m’immagino un ghigno opprimente dal quale impossibile fuggire, e come ultima spiaggia s’anela ad un ultimo volo; amara e sofferta, molto apprezzata, propongo e tengo.
Quasi trangibile l'energia negativa di questo vento che appesantisce l'aria, una lirica di grandissimo spessore che mi ha coinvolto profondamente. Complimenti, bellissima.
Un rapporto tormentato induce l'autrice a pensare un ultimo volo come una liberazione, Lirica stilata egregiamente con versi scorrevoli anche se inducono a tristezza, apprezzata!
e come vento cattivo arrivano, le incertezze del cuore, quasi mi sembra di sentirle... 'a cosa servo', 'la mia utilità non c'è' ecc, ecc arrivano come veleno e spesso sprofondano l'essere in momenti di pura follia personale, di inadeguatezza alla vita. una sensazione che conosco, ma che esiste per un motivo, ogni cosa esiste per un motivo... anche queste basse vibrazioni hanno un loro perché, bisogna sforzarsi di leggerle nel modo corretto. un testo amaro ed efficace, trasporta nel baratro. ottima
Impantanati faticosamente ogni passo diventa un'ardua impresa sfilare una gamba alla volta incedere passo dopo passo e poi di nuovo riaffondare nel pantano, miserevole condizione di vita che ci accompagna dalla nascita appesantita dalle tirannidi di ogni specie e in ogni luogo, solo colli alari voleremo liberi sollevandoci da questo suolo terreno in cui siamo impiantati o impantanati .
il dolore può essere così forte, così insostenibile, da creare un sentimento di ribellione, al punto tale da vedere nella morte una sorta di liberazione, di negazione di quel dolore e sentirsi finalmente liberi... è così che mi è arrivata nel profondo dell'anima questa lirica che accosta all'eleganza dei versi, un sottile velo di tristezza, di malinconia di cedimento dell'anima, ma in quella voglia di volare quanta vita si nasconde!!!è bellissima!!!
Tinte si scuro appaiono agl'occhi, nello sfiorare in note di vero splendore, il duolo - Molto piaciuta e condivisa - Fiocco -
attimi di profondo dolore, ma la morte non è la soluzione né un ripiego, la vita è un'altalena dove gioia e dolore s'alternano, splendida nella sua amarezza complimenti
L'amarezza che risuona in questi versi è tangibile. Il timore, il sospetto, ci tolgono la fiducia verso il prossimo, e la paura di soffrirne prende il sopravvento. La cattiveria esiste, il disprezzo per essa è giustificabile. Bella, sentita, vera, tosta! Piaciutissima, apprezzatissima!







