Violenza
Cipriani Francesco
9 poesie pubblicate
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Stella caduta,
precipitata in una scia sanguigna,
in questa terra corrotta,
maledetta.
Lenta agonia,
candore perduto,
splendore oscurato,
misera giaci,
nella cenere.
Fragile fiore,
Il dolore ti ha cercato,
spietato ti ha annientato.
Candida cerbiatta,
la violenza ti ha cacciato,
ferita ti ha abbandonato.
In silenzio,
l’anima piangi,
disperata,
cerchi,
una mano amica,
raggio di speranza,
nell’oscurità,
del tuo cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cipriani Francesco
Commenti (3)
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Laura Maira3 maggio 2012
Non si potrà mai cancellare il dolore di una violenza subita... la vittima giacerà per sempre nella pozza del suo sangue innocente. Molto veritiera, dura, profonda. fa riflettere. Molto amara, il dolore di un fiore bruciato. BELLISSIMA. grande plauso. Complimenti
Francesco Rossi3 maggio 2012
Una composizione che letta con attenzione ci pone le domande sull'atto e sulla natura della violenza. un verseggiare carico di emozione che si trasmette e nella chiusa trova le giuste parole a suo compomento.
elisabetta tegas4 maggio 2012
Un componimento che fa riflettere sulla violenza subita. Scritto in maniera magnifica, complimenti poeta



