Bell’Italia
Antonella Stelitano
129 poesie pubblicate
+ Segui

Bell’Italia,
testimone mondiale
di civiltà primordiale,
hai scritto
la natia storia
di tutti gli antichi popoli.
Ed ora ti ritrovi
tra spinosi rovi,
aspanni per stare a galla
per colpa dell’altrui falla...
Le genti confidano in te
e per questo
sopportano quello che è.
In nome di quell’Unità Nazionale
che in molti vorrebbero spezzare
incuranti
sprezzanti e irriverenti
del sangue dagli eroi versato
che per lei la vita han donato.
Puntando il dito su questo o quel cavillo
su questo o quel puntillo...
Meglio non starli a sentire
probabilmente non hanno altro da fare.
Bell’Italia
non è persa la battaglia
tutto ancora è da vedere.
Torna a spiegar le vele
a navigare per burrascoso mare
senza mai affondare...
Prima o poi il bevolo Eolo
Su Nettuno avrà la meglio
Ed allora non ti fermerà nessuno!
Tornerai ad essere la numero
Uno!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Stelitano
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
stelsamo6 maggio 2012
Bellissima poesia che condivido pienamente, soprattutto per la speranza che infonde, la speranza, che l'Italia, nonostante tutti i problemi che sta attraversando, nonostante, i tentativi da parte di individui, poco "illuminati", di dividerla, possa finalmente tornare ad essere la numero uno! Complimenti!

