Catartico divenire, tramonti

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (4)
Lentezza, del divenire del giorno, del colorarsi di amaranto come una macchia di inchiostro o una lascrima rossa intinta di rossetto, prima che cada sui palmi delle mani... e ci trovo infinita dolcezza in questi versi, anche in quel pizzico di noia che non disturba, ma dilata, gli attimi e forse i non pensieri... è meraviglioso lasciare che tutto si fermi, che tanto il giorno scivolerà nella notte, anche senza di noi...
Note di chiara bellezza, tra vivaci colori, che danno agl'occhi sorrisi, dolce piacere al cuore - L' Autrice capace di sempre stupire - - Plauso -
una chicca di parole, colorati, s'allungano, si sodano e lasciano il senso dello spazio dilatato, di quegli attimi fastidiosi, d'apatia amaranto... una finzione della vita, appunto... come ben la descrivi tu ottima
Arrivano e si impossessano dei pensieri, ma lentamente scivolano all'imbrunire dentro muove parole, e come sempre l'inchiostro comprime l'emozione e diventa verso, diventa lettura, diventa poesia...




