Prima che io fossi
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Fragile e trasparente
come il vetro
fu questo mio destino.
Soffiato dal fato
fu il calice
che riempio
e inutilmente vuoto
per poi riempirlo ancora
e poi ancora vuotarlo.
Segnato dal fato
fu ogni mio passo
prima dell’aria che respiro
prima del nome
e del mio primo vagito.
Nel prima c’era già tutto il dopo
ci ho messo un po’ di roba anch’io
ma quello che rimane
a schiumare il brodo
è quello che già c’era
prima ch’io fossi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elena Poldan4 maggio 2012
Già tutto stabilito dalle Parche...? Al di là del pensiero (non condiviso), ottima la stesura, elegante, garbata, intensa... scorrono vibrazioni di dolore, amarezza, sconfitta, rabbia... Chapeau!!!
L
Lory4 maggio 2012
al destino credo anche io. ci mettiamo qualcosa di nostro, ma il percorso è già scritto. mi è piaciuta la stesura
Giuseppe Boccanfuso5 maggio 2012
Prima che tu fossi... forse fu amore, e dentro il suo cammino la tua strada fu tracciata.


