Abisso

Commenti (14)
Lo fai sentire il dolore del niente, dell'abisso, del frastuono che tuona nel silenzio... Apprezzatissima!
Sentire il vuoto è la sensazione che ci annulla, dolore incomprensibile. Versi che ben delineano questa condizione interiore, molto apprezzati
Leggo una ribellione forte nella poesia, nel tempo e nel ticchettio che ritma, in modo uguale per tutti, ogni secondo che ci allontana dal vivere.
Mi ha colpito molto la chiusa ... splendida come un arrancare nell’impossibilità di sradicare dubbi scivolando senza appigli sentendo attorno solo il niente; una poesia letta più volte, apprezzata più volte, segnalata
Al dolore non si riesce mai a dare una precisa sensazione così come al niente che lo abita, che lo graffia, che fa sentire inermi. E l'autrice descrive il senso che prova con parole attente e riflessiva... nonché con forza incredibile. Complimenti!
Lirica dove traspare il dolore "incisivo, forte"...ben descritto. Molto apprezzata, l'autrice.
Questo niente che scava dentro...è proprio l'abisso del dolore, di cui magistralmente l'autrice dà una dimensione reale e profonda. Una grandissima prova che merita applauso e segnalazione. Complimenti.
Urla dolore questa lirica e disperazione nel non poter essere protagonisti della propria sorte (birilli inermi) a quest'accanimento del destino che perseguita e divora, rendendo tutto insopportabile... Metafore d'effetto... Piena di classicità...Piaciuta
la sensazione di essere impotenti contro le avversità, struggente e dolorosa, veramente notevole complimenti
splendida, per quello che dice, meravigliosa per come lo hai saputo dire... quel vuoto che turba, che spesso si riaffaccia, immortale assassino dei desideri, della vita nera, che bella!
...-...e nel dolor, pur così necessario, svuotante, m'immergo... grande prova per la nostra patri ...prontaormai per le presidenziali americane... troppo forte!
Grande classe! Si percepisce, eccome, il senso del vuoto, del nulla, del sentirsi sprofondare nell'abisso. Versi che scuotono, colpiscono, emozionano.
Inizio nel dirti che questa poesia è una delle più belle che hai composto, sono molto sincera, diretta, e dico sempre quello che penso. Detto questo: Il nulla è di per se un abisso, ci si sprofonda ed è difficile venirne fuori. Ci si sente soffocare, e non esiste appiglio... possiamo solo contare sulle nostre forze, anche sulle nostre urla, perché è un bene urlare, mai tenersi tutto dentro... poiché in quel caso l'abisso sarebbe mortale. Mi piace la chiusa, mi piace assai. Complimenti, a mio avviso quest'ode è eccellente!
Un lottare senza tempo contro le avversità quotidiane, e come birilli fissi a guardare, impotenti senza poter fare niente, una chiusa co rabbia graffiante verso i contra della vita che assillano ogni individuo, ben stilata nella sua essenza, piaciuta e condivisa!










