Balenando l'avvezzo silenzio delle vette

Più volte nascere, dal senso delle vette
al seme del silenzio
un canto avvezzo mormora
balenando il futuro all'istante
Nottambuli di passaggio
si rischia l’aurora
soffiando singhiozzi
e se il Sole non ci aspetta
sul tempo del sogno, c’inerpichiamo
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Commenti (1)
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Amara5 maggio 2012
...ricca... armoniosa... da rileggere molte volte per compredere ogni sfumatura... o almeno trovarvi le proprie...
