Il mio amico... del medio oriente
antonio alberto fiorino
128 poesie pubblicate
+ Segui

Il mio amico, lui si che sa digerire palle di cannone
che spezzano la storia di vuoti gorgheggi
vicino all’altare delle elemosine Americane.
Ogni volta che la posta si alza, lui cede,
archivia menzogne nel tempio e pulisce lingue di ombre
che stanno lì a guardare immobili.
Dice che non è più crociato di farisei redenti,
in un campo profughi di presunti terroristi,
da quando i cani abbaiano la notte.
Prova a suonare con tasti scordati, le litanie di MIB,
perversi, con le quote associative di cravatte e colletti alti 300 metri.
Dice che si è stancato di essere purgato, pur non avendo più stitichezza,
allunga spesso le mani per mostrare le cicatrici alle dita
per quante strette di mano ha ricevuto –biforcute-,
-ma dice anche- che continuano le file ai distributori di lassativi,
per soli due centesimi di aumento a confezione.
Ora riceve spesso gli oracoli del calendario muto,
delle storie quotidiane di necessari ritorni alle origini
e saltella sui fossi indicati da luridi “cartelli”
-per non cascarci dentro…-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
antonio alberto fiorino
Nasco a Maruggio(TA) il 6 novembre 1956. Mio padre, per molti aspetti unico mio punto di riferimento muore prematuramente quando avevo 13 anni. Dopo il trasferimento a Taranto e varie vicissitudini e sofferenze sia affettive che familiari, mi arruolo nella Marina Militare. Compio una lunga carriera da Ufficiale sia a b
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
