La mia città
Piove sulla città
tutto triste e grigio,
l’orizzonte è nuvoloso
ed io come vorrei
saper volare!
Come gli uccelli…
Via
dalla terra
verso il cielo
dove c’è festa eterna
che regna
splende sempre
dove ogni anima
può dissetarsi
dei segreti più proibiti,
mentre profumi inebrianti
vanno piano
ad offuscare la mia mente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marial19 gennaio 2007
Aldilà dell'orizzonte dove scende ogni sera il sole, gli occhi increduli ammirano giardini segreti senza inverni, luce di fiori da confondere il cammino e musica da stordire di piacere.Volo spesso oltre...
