Dicotomie del tempo

Cos'è, amore, questa dicotomia del tempo
che ci travolge con implacabile soffio
fra le onde sacre del destino,
che riduce in polvere il tuo sorriso
e il mio cuore in miriadi di stelle erranti frantuma?
Cos'è, amore, questo spazio di sogno
che divide noi senza parole, fiato,
senza sussurrare, dolce,"fine"?
E' forse questo non dove di luce
che oscilla al pendolo inerte della vita mia?
Quando il triste oblio,
che bussa alle porte dell'anima con impercettibile
suono, che frantuma ogni istanza di te,
e ogni parte di me trapassa, giunge;
allora, vorrei questo luccichio di biglie
che ora negli occhi tuoi "amore" sussurra,
al pendolo della memoria affidare
e di te fissare nel ricordo ineffabile
uno schizzo di tempo,
che racconta di me, di te,
fra le pagine dell'infinito
che oscillano oltre le valli dell'anima.
©
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