Non corro più senza meta
All'ombra di un acero
mi fermo
in un istante mille pensieri.
Tutto muta intorno
le ore
i giorni
le stagioni
solo il silenzio
vive interminabile.
Cieli sconfinati sopra di me
prati infiniti
oceani di libertà.
Il latrare di un cane
taglia
lama invisibile
questa fonte di silenzio inesauribile
e tace
sopraffatto dall'acqua lenta
della sorgente
tra boschi di esseri
che respirano
e vivono
d'aria azzurra.
Ed io con loro
respiro e vivo
avvolta da questo muto silenzio
che raggiunge e sfiora ogni cosa
con le sue dita sottili
rubandola al tempo.
Non esisto più nel tempo
nello spazio
non corro più senza meta
non sono più vittima di ideali di cartapesta
non sono più un fantoccio di stracci abbandonato.
All'ombra di un acero
ho in mano
il vero senso della vita.
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L'autore
Fede
Sono nata nel 1962 da genitori toscani. Vivo a Verona. Sono medico. Scrivo da sempre. Spinta dal mio prof. di lettere del liceo, quindi parecchi anni fa, iniziai a partecipare a concorsi di poesia (tanto non mi conosceva nessuno!!) piazzandomi anche bene (Nomisma Auratum concorso A. Aleardi nell' 83, Menzione d'onore
Commenti (1)
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G
Grandesempre Giorgio19 gennaio 2007
Parole piene di significato, una poesia che riesce a far riflettere, una profonda introspezione, !