L’ultimo cantastorie
Ennio Iannuzzi
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Io sono un cantastorie,
racconto fatti veri
ai pochi spettatori nella piazza,
conto storie di sangue,
di cruenti accadimenti,
di femmine in calore,
i loro tradimenti.
Recito la mia parte scorrendo cartelloni,
sceneggio con disegni la mia arte.
Di te ho raccontato
gli amori travolgenti,
le tue calde passioni,
i ripetuti inganni,
per te ho sofferto,
trattenuto una lacrima
con la morte nel cuore
e nella mente…
… e sono trovatore
di versi ormai in disuso,
non buffo menestrello,
giullare mai sarò,
continuerò a viaggiare,
sentendomi randagio,
porterò poche cose,
solo ricordi.
Ti aspetterò ad un angolo di strada,
non ti sarà difficile trovarmi
se guarderai il mio viso,
io occhi più non ho.
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Ennio Iannuzzi
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