Utopia irrisolta
Grazia Longo
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Tra un delirio e l'altro
scavo nelle miserie
di fenomeni da baraccone.
Trovo una lacrima,
tra le pieghe obese
della donna cannone,
un cilindro triste
senza i conigli bianchi
impegnati nella copula
di simili dissimili
e lustrini come diamanti
a brillar di luce riflessa
sotto i lampioni dei vicoli
dove andar di notte
è morte certa
ma andarci da vivi
è utopia irrisolta...
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 maggio 2012
Camminare per vicoli, momenti di riflessione sul modo di interpretare il disagio che coglie nell'affrontare la vita senza la consapevolezza delle scelte in cui l'utopia forse almeno nel pensiero riesce a comprendere. Io cultore del libero pensiero utopia per me una ragione di vita e di speranza. Che non sia mai detto... MAI.

