Lascia che sia

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
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avvolta, incantata e trasportata dalle parole, dai versi di questa lirica, che benché introspettiva, invita anche il lettore ad aprire il cuore, a se stesso, al mondo, all'universo... riconoscere un sentimento per quello che è, senza masconderlo, farsi il dono di viverlo nel cuore senza soffocarlo, per poi donarlo, se il sentimento non è illusione o bisogno, ma genuino frutto, val ben la pena che sia... e che lo si lasci respirare... e respirare insieme... magia di strofe, magia di musicalità e densità di emozioni, tutto questo e molto altro ancora, dalla sapiente penna dell'autrice!
Un verseggiare armonico colmo di lete fragranze accompagna il verseggiare della poetessa in un mondo magico di speranza e d'amore. Lascia che sia il pensiero a volare in alto.
lascia che sia come deve, lasciamo scorrere, evolviamo... inutile comprirsi di artifici... respiriamo forte sì! bellissima
Lascia fluire l'energia che nasce da un sentire condiviso e forte... lasciala fluire libera senza confinarla all'interno dei cancelli dell'impossibile o dell'inarrivabile. Questa poesia della Barone suggerisce una famosissima locuzione latina, cogli l'attimo e assaporalo a pieni polmoni sino che sarà... questa lirica è ennesima prova della squisitezza narrante di quest'autrice dai colori accesi in un gentile dire.
Lasciarsi andare... abbandonarsi. C'è tutto un mondo da scoprire nell'insolito che ci sorprende... Aprire ogni possibile spiraglio ad una nuova aria, a tutto quell'ossigeno che il nuovo porta con sè... Profumi, spezie e dolci sapori misti a sogni ad gli occhi chiusi di chi non si aspetta di ricevere doni... ma ci spera.




