Breviario del senno
Nel breviario del senno
una pozza di motriglia.
Devoto all'ira
sorreggo l'impalpabile
sobrierà dell'ignoto
oscurando nell'enfasi del prolisso
l'infausto magma della mente.
Il profano arrivista
getterà le sue spoglie oltre il modano
e nell'arcobaleno della vita
aprirà le ardite faci
appagando in un soffio di luce
la sua falsa vanità.
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Commenti (1)
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Oliviero Angelo Fuina20 gennaio 2007
A parte qualche (probabile) refuso di vicinanza tasti o di velocità di scrittura irruenta, la tua poesia è davvero interessante per la forza propulsiva di un linguaggio che proprio al senno sembra dare eccessiva confidenza. E sela motriglia non riesco a classificarla, il suono stesso crea un'immagine adeguata, enell'enfasi del prolisso ci vedo più un significato legato alle reti che ad una struttura architettonica, leggendo di modano. Ma non importa. Il suono assume significato! Stupenda chiusa!