La mia casa è una scintilla

Divise le acque
da un'onda di sale,
s'avverino
i segni del vero,
le strade di sognata libertà
Occupare la notte
di bussole e stelle,
annichilire la ruggine di ferro
creando
materia d'incastri
fame d'ossigeno alla scintilla
Non è semplice conoscere;
il mondo racchiuso, l'universo risponde
riconosco i passi dei fossili
sposati alla roccia
e deserti d'aria
impattare il cemento
Corre la fissità incontro alla luce:
per non morire mai
la pietra, si fa scolpire
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Amara8 maggio 2012
...sempre difficili da penetrare i tuoi versi... eppure... se ne esce a mani piene... anche il suono appare duro... ma sa di durezza apparente... la pietra... si lascia modellare per una scintilla... per non divenire la polvere della vita abbandonata dalle onde... questo nel mio palmo... ma cercherò altro...
