Solitudini

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
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evoca grandi amarezze questo mare da te ritratto, una solitudine che fa eco con le onde salate... un testo fluido ed armonioso ottima
e i ricordi assumono il colore della malinconia, capita a tutti, capiterà a tutti, almeno a coloro che avranno la fortuna di vivere così a lungo da veder andarsene le persone più care... i figli si allontaneranno, i coetanei ed i compagni forse ci lasceranno per un'altra vita, qui o lassù, ma sembra proprio che il destino di ciascuno di noi sia di coltivare l'orticello dei ricordi, in solitudine, ed in quelle case resteranno gli odori del passato attaccati ai muri come dipinti... ...il mare, sempre presente, rievoca lo spirito che aleggia su tutto, comprendendolo, quell'immenso inconoscibile che è l'amore che lega le persone per sempre nostalgica e magica come la foto che l'ha evocata, incantata
Bella ed emozionante questa tua lirica. E'sempre un piacere e una gioia leggerti. Da conservare e rileggere.
Mi commuove, quanto l'autrice... adoro il mare e resterei ad ammirarlo non so quante ore... forse resterei giorni interi. Il movimento delle onde e il suo profumo, lo scintillare e il tramonto... Magia che apre il cuore, da respirare con gli occhi. Tutto questo riconduce sulle vie di un sentimento autentico provato nel profondo, per il quale ci si sente legati anche in lontananza da un filo sottile. Un amore che va oltre le distanze e che viene richiamato da questa meravigliosa distesa d'immenso.



